Denis Volpiana

Nato nel 1988, vive e lavora ad Arzignano (Vicenza), dove porta avanti la sua ricerca pittorica.

Denis Volpiana inizia a dipingere fin da bambino e, dopo gli studi di ragioneria, si iscrive alla Nuova Accademia di Belle Arti a Milano (NABA). Nel 2011 si trasferisce a Londra, dove inizia a formare la sua carriera artistica. La relazione con il proprio territorio d’origine è forte: cerca, trovandolo, un personale legame con l’attività di famiglia, portando all’interno delle proprie opere le conoscenze e i materiali propri dell’attività industriale conciaria. La ricerca autoriale di Volpiana prosegue da alcuni anni attorno al tema cardine della “frattura”, in costante tensione verso una ricomposizione che dia la forma dell’unitarietà, mai completamente svelata.

"Oggi la pittura.
Oggi la pittura che propongo scaturisce dal mio essere, una ricerca continua di espressione. Propongo questa distruzione dirompente del presente tramite il ricordo. L’opera in sé non ha confine di espressione! Non ha definizione: a volte è concettuale, quando sono in collera e pronto a condannare; altre volte è poetica, per allietare la vista, a volte simbolica, a volte figurativa, astratta.
È l’opera che costruisce l’opera, è l’opera in sé a diventare la bara della mia liberazione. Partendo dalla tradizione di famiglia, conciario/contadina, saccheggio tele e pannelli di legno, ogni giorno dando direzione all’emotività, usando la forte comprensione che ho del mio presente.
La forma è a base di fratture. La frattura è quell’ambiente in cui prediligo stare, un misto di conceria, studio, bosco, che messi insieme costruiscono l’opera.
Quelli che oggi presento sono dei grandi filoni a cui sto lavorando da molti anni, la conquista del materiale, perché non sempre facile da lavorare, e lì nasce la sfida, che a volte ho perso. Ma poi mi sono rifatto alla grande.
Un atto di forza del mio intervento è il disegno che salva ancora le basi del mio lavoro, che sta alla base del mio lavoro. Parla della mia gioventù, è un altro atto di liberazione: il disegno è molto intimo, cerco di mostrarlo il meno possibile perché sono vergognoso nei miei confronti, cerco di disegnare, anche se la ricerca che mi è stata assegnata è infinita.
Memoria e tecnica sono quindi stile, e costruttori fondamentali della mia personalità e del mio essere oggi."

Denis Volpiana