NOSTRO
Personale di Denis Volpiana

24 settembre - 16 ottobre 2022

Mostra d'arte contemporanea, personale dell'artista Denis Volpiana.
Evento realizzato in occasione di BUCOLICA_022 / STRADA DELL'ARTE gemellaggio culturale internazionale. A cura di NUMA contemporary, in collaborazione con il Comune di Dueville e C.U.B.O.

NOSTRO

Mostra personale di Denis Volpiana 

A cura di NUMA contemporary 

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Inaugurazione sabato 24 settembre, ore 20.30

C.U.B.O. - Piazza del Redentore 66, Povolaro di Dueville (Vicenza)

Ingresso libero

 

Dal 25 settembre al 16 ottobre: aperto su appuntamento scrivendo a info@numacontemporary.com

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Nell'ambito di “BUCOLICA_022”, rassegna d'arte contemporanea che ha luogo a Dueville (VI) dal 24 settembre al 16 ottobre 2022, lo spazio C. U. B. O. ospita “NOSTRO”, solo show dell'artista vicentino Denis Volpiana.

All'interno della mostra, che articola pitture, sculture ed installazioni, l'artista indica con forza una riflessione sulla poeticità quotidiana della “materia”, sul lavoro che comporta l'essere “uomini nel mondo” e quindi, anche, “tra le cose”.

La voce dello stesso Volpiana richiama ad un “rapporto intimo con la terra”, tanto “rifugio” quanto “confessionale” e il titolo della mostra ne è l'emblema: “Nostro è solo l'oggi, non la Terra”.

Con un atto intellettuale sincero l'artista intende riflettere su di un equilibrio nuovo tra l'uomo e la natura: depotenziando l'arroganza intellettuale e ripescando con dolcezza la componente animale bisognosa, Volpiana propone il mondo come una splendida mammella in grado di nutrirci con generosità vera ed autentica. Questo ci pone nell'ottica del sincero rispetto e del dovere – assoluto – di preservare la Terra per i nostri figli e per le generazioni future.

La leva che l'artista usa per aprire questa possibilità è il ricordo: “Propongo la distruzione dirompente del presente tramite il ricordo”. Da questo caposaldo deriva il rapporto con tutti i “materiali” che Volpiana utilizza nella sua arte, “materiali autobiografici” ascrivibili al presente tanto quanto a figure di un'infanzia trascorsa con il padre nelle concerie di Arzignano.

La tensione introspettiva “dentro la materia”, a sondare i limiti dell'umano, restituisce, talvolta anche per “puro caso” o per “attesa”, una ricomposizione contemplativa superiore dove la materia stessa sembra quasi apparire come “natura”.

Stupore nel mettersi a disposizione dell'accadere delle cose e senso etico nei confronti della natura sono, per Volpiana, due binari paralleli e senza fine.

 

Denis Volpiana (n. 1988) vive e lavora ad Arzignano (Vicenza).

Inizia a dipingere fin dalla tenera età, perfezionando gli studi alla NABA di Milano.

Nel 2011 si trasferisce a Londra, dove la sua carriera artistica subisce una svolta che gli permetterà di essere presente a numerose mostre internazionali, oltre a quelle in Italia.

Terrorizzato dal “cemento” delle grandi città, rientra ad Arzignano, dove riprende il rapporto con la natura e con l'attività conciaria, essenziali nella sua poetica.