
Vedendo Eros
Guardare l’eros significa anche mettere in discussione il proprio sguardo.
Dove finisce il corpo e dove comincia il desiderio?
Quanto di ciò che desideriamo appartiene a noi e quanto nasce dallo sguardo degli altri?
Vedendo Eros nasce da queste domande e dalla volontà di aprire uno spazio di confronto sull’eros contemporaneo, lontano da immagini precostituite e definizioni univoche.
15 artisti under 35 portano in mostra corpi, fantasie, relazioni, vulnerabilità, tensioni e rituali dell’intimità. Attraverso pittura, scultura, fotografia, video-performance e illustrazione, ogni ricerca costruisce un modo diverso di avvicinarsi al desiderio: diretto o allusivo, personale o collettivo, ironico, sensuale, inquieto.
Non una mostra sull’eros, ma una mostra attraverso l’eros: un territorio in cui identità, corpo e immaginazione si incontrano e in cui ogni sguardo può diventare una domanda.
Vedendo Eros invita a guardare senza cercare una risposta.
Perché, a volte, è proprio il modo in cui guardiamo a raccontare chi siamo.

OLTRE LA MOSTRA
Vedendo Eros non è soltanto una mostra.
È un progetto che prende forma attraverso più sguardi, linguaggi e momenti di incontro.
Alle opere si affianca infatti un programma di tre appuntamenti, pensati per ampliare e mettere in movimento le domande aperte dall’esposizione.
Un workshop per entrare nel tema del corpo attraverso il disegno e la pratica artistica.
Un incontro dedicato a Eros, forma e desiderio, per interrogarsi sulle rappresentazioni del desiderio e sul rapporto tra corpo, immagine e cultura.
Una seconda conversazione, Dive fatali, per attraversare l’immaginario erotico e le sue figure attraverso lo sguardo della storia del cinema.
Tre occasioni diverse, tre prospettive che si incontrano attorno allo stesso tema: non definire l’eros, ma osservarlo da vicino, lasciando emergere ciò che cambia quando cambiano gli strumenti e gli occhi con cui lo guardiamo.
La mostra è il punto di partenza. Il confronto è ciò che la fa continuare.
IL PROGETTO
IN OCCASIONE DI Vedendo Eros NUMA collabora con un team curatoriale formato da Michela Alcuniti, Matilda Besagni, Elisabetta Fabrello, Celeste Enrica Menapace, Alessandra Scalco e Lisa Tomasi.
PARTNER & SPONSOR
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